27/05/2026 – Negli appalti pubblici, offerte, verbali e documenti di gara devono essere messi a disposizione dei concorrenti attraverso le piattaforme digitali. L’oscuramento dei contenuti è ammesso solo per le parti dell’offerta tecnica coperte da segreti tecnici o commerciali, indicate dall’operatore economico con una motivazione specifica e accolte dalla stazione appaltante.
Lo chiarisce l’Autorità Nazionale Anticorruzione nel comunicato n. 10 del 6 maggio 2026, dedicato all’applicazione degli articoli 35 e 36 del Codice dei contratti pubblici e al rapporto tra trasparenza, riservatezza e la gestione dell’accesso agli atti nelle procedure di gara. L’obiettivo è consentire ai concorrenti di verificarne&n…Continua a leggere su Edilportale.com]]>
