29/05/2026 – L’Italia arriva alla scadenza del 29 maggio 2026 senza il recepimento della Direttiva Case Green, la Direttiva UE 2024/1275 sulla prestazione energetica nell’edilizia. La data fissata dalla EPBD per l’adeguamento degli ordinamenti nazionali non si traduce quindi, per il momento, in nuove regole operative per proprietari, progettisti e imprese.
Il mancato recepimento della Direttiva UE 2024/1275 non fa scattare automaticamente obblighi di ristrutturazione per i singoli immobili ma lascia l’Italia senza le nuove disposizioni nazionali necessarie per raggiungere gli obiettivi europei: riduzione dei consumi degli edifici residenziali, soglie di prestazione per il non residenziale, nuovi edifici a emissioni zero, aggiornamento dell&rsquo…Continua a leggere su Edilportale.com]]>
