23/07/2026 – Salvaguardare le procedure già avviate, evitare il ritorno alla doppia gara e garantire al promotore il rimborso delle spese sostenute per elaborare la proposta.
Sono le richieste avanzate dall’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) durante l’audizione del 21 luglio 2026 presso la Commissione Ambiente della Camera sul futuro della finanza di progetto.
Il confronto riguarda le risoluzioni 7-00375 Mazzetti e 7-00390 Bonelli, presentate dopo la sentenza del 5 febbraio 2026, causa C-810/24, con cui la Corte di giustizia dell’Unione europea ha ritenuto il diritto di prelazione del promotore incompatibile con i principi europei di parità di trattamento, non discriminazione e concorrenza.
Secondo il vicepresidente dell&rsquo…Continua a leggere su Edilportale.com]]>
