Il raffrescamento passivo è l’insieme delle strategie che permettono di contenere il surriscaldamento degli ambienti interni senza ricorrere a impianti meccanici, o limitandone al minimo l’impiego, attraverso la forma dell’edificio, i materiali e le condizioni climatiche del sito.
Si distingue dal raffrescamento attivo, affidato a sistemi come condizionatori, pompe di calore e ventilconvettori. Con l’innalzamento delle temperature, il ricorso a questi impianti appare spesso inevitabile, ma la qualità dell’involucro e le strategie passive possono ridurne il fabbisogno e l’intensità di utilizzo.
Inoltre, il DM 28 ottobre 2025 sui requisiti minimi di prestazione energetica degli e…Continua a leggere su Edilportale.com]]>
