03/09/2026 – L’accessibilità di spiagge e stabilimenti balneari deve essere progettata come un sistema continuo, capace di collegare l’ingresso, le aree comuni, i servizi principali, le postazioni e la battigia.
Non sono quindi sufficienti una passerella o un servizio igienico formalmente accessibile se restano ostacoli che impediscono alle persone con disabilità di muoversi nello stabilimento, utilizzare gli spazi o raggiungere il mare in condizioni di autonomia e sicurezza.
È il principio alla base della Delibera 27 del 21 luglio 2026 e del relativo Atto di indirizzo, trasmessi all’Anci dall’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità.
Il documento, di carattere generale e non vincolante, non introduce nuovi obblighi, ma indica come tradurre le disposizioni vigenti in condizioni progettuali minime, crit…Continua a leggere su Edilportale.com]]>
