24/04/2026 – Per gli impianti da energie rinnovabili nelle aree idonee serve una valutazione amministrativa concreta, perché il parere paesaggistico deve essere motivato e non può basarsi su automatismi.
Con la sentenza n. 2855 del 9 aprile 2026, il Consiglio di Stato ha confermato l’annullamento del provvedimento negativo opposto a un impianto fotovoltaico, chiarendo alcuni passaggi centrali delle procedure autorizzative: la necessità di una motivazione riferita al caso concreto, il corretto funzionamento della conferenza di servizi e gli effetti del silenzio della Soprintendenza.
Il principio affermato dal Consiglio di Stato
La vicenda riguardava un progetto fotovoltaico esaminato in conferenza di servizi…Continua a leggere su Edilportale.com]]>
