Il progettista ha aperto due EPD (Environmental Product Declaration) sullo stesso schermo. Pavimenti in calcestruzzo, stesso spessore, stessa destinazione d’uso. A sinistra GWP-fossile 78 kg CO₂e per metro quadro. A destra 142. Ha scelto il primo, ha messo il riferimento in capitolato, ha vinto la gara. Sei mesi dopo, una verifica sollevata da un concorrente escluso ha rilevato che le due dichiarazioni non si potevano confrontare: PCR diverse, energy mix differenti, scenari di fine vita opposti. Il prodotto più sostenibile sulla carta era, nei fatti, indistinguibile dall’altro. La contestazione ha aperto un procedimento amministrativo con sospensione del cantiere.
Non è uno scenario teorico. È statistica. Uno studio del Jou…Continua a leggere su Edilportale.com]]>
