20/07/2026 – Il termine massimo di 15 giorni assegnato all’operatore economico per giustificare un’offerta anormalmente bassa non è perentorio. La stazione appaltante può concedere una proroga e chiedere ulteriori chiarimenti quando siano necessari per verificare la sostenibilità dell’offerta.
Lo ha chiarito il Consiglio di Stato con la sentenza n. 4666/2026, respingendo il ricorso relativo a un accordo quadro misto di lavori e servizi per la manutenzione ordinaria delle tratte autostradali.
È ammessa anche una diversa articolazione interna dei costi della manodopera, purché restino invariati il costo complessivo dichiarato, il corrispettivo richiesto e gli elementi sostanziali dell’offe…Continua a leggere su Edilportale.com]]>
