24/07/2026 – Il Piano nazionale di ripristino della natura può diventare uno strumento a supporto dei Comuni per ridurre il consumo di suolo, rinaturalizzare il territorio e migliorare la qualità ambientale delle città. La sua attuazione deve però basarsi su dati affidabili, integrarsi con la pianificazione urbanistica ed essere accompagnata da risorse e assistenza tecnica.
È la posizione espressa dall’Associazione nazionale dei Comuni italiani (ANCI) in occasione dell’insediamento della Commissione Ambiente e Territorio dell’Anci, presieduta da Carlotta Bonvicini, assessora alle Politiche per il clima del Comune di Reggio Emilia, e alla quale ha partecipato anche il delegato Anci all’Ambiente Giuseppe Sacco, sindaco di Roccasecca.
La Commissione sarà la sede in cui raccogliere e sintetizzare le istanze degli enti locali e definir…Continua a leggere su Edilportale.com]]>
