12/05/2026 – Le semplificazioni sui cambi di destinazione d’uso introdotte dal Salva Casa devono trovare applicazione immediata su tutto il territorio nazionale. Le Regioni non possono introdurre oneri ulteriori, ampliare i poteri dei Comuni attraverso nuove limitazioni o rinviare l’efficacia della disciplina statale.
Lo ha chiarito la Corte costituzionale con la sentenza 61/2026, che ha dichiarato illegittime alcune disposizioni della legge regionale Toscana n. 51/2025 relative ai mutamenti d’uso degli immobili.
La decisione riguarda gli oneri urbanistici, i poteri attribuiti ai Comuni e il regime transitorio introdotto dalla normativa toscana dopo le modifiche all’articolo 23-ter del DPR 380/2001 operate dal decreto Salva Casa.
Secondo la Corte, le regole statali sugli oneri, sul ruolo dei Com…Continua a leggere su Edilportale.com]]>
