17/07/2026 – Taranto Vecchia rappresenta uno dei casi più complessi e significativi di recupero dei centri storici italiani. L’isola, segnata nei secoli dalla condizione di città fortificata, dal sovraffollamento e successivamente dallo spopolamento, rischiò nel secondo dopoguerra di essere trasformata attraverso demolizioni ed edilizia sostitutiva.
A interrompere quel processo contribuì il Piano particolareggiato di risanamento e restauro conservativo affidato all’architetto Franco Blandino, adottato nel 1971 e approvato dalla Regione Puglia nel 1973.
La sua vicenda dimostra che il recupero urbano non può limitarsi alla conservazione degli edifici, ma deve comprendere abitazioni, servizi e continuità del tessuto sociale. Ripercorrere il Piano, gli interventi realizzati e le occasioni mancate consente di leggere le scelte che oggi attendono Taranto V…Continua a leggere su Edilportale.com]]>
