22/07/2026 – Riduzione dei consumi di energia primaria fino al 73% entro il 2050, emissioni operative ridotte di oltre il 90% in quasi metà dei Piani e maggiore impiego delle fonti rinnovabili negli edifici.
Sono alcuni degli obiettivi contenuti nelle prime 16 bozze complete dei Piani nazionali di ristrutturazione degli edifici, oggetto della prima valutazione della Commissione europea, basata sul rapporto pubblicato il 14 luglio 2026 ed elaborato dal Joint Research Centre (JRC).
Il giudizio complessivo è positivo, ma accompagnato da richieste di integrazione su tassi di ristrutturazione, standard minimi per il non residenziale, impatto delle politiche, povertà energetica e coperture finanziarie.
L’Italia non rientra tra i Paesi valutati perché non ha a…Continua a leggere su Edilportale.com]]>
