20/05/2026 – Applicare in Italia gli obiettivi europei per il ripristino della natura, cioè degli ecosistemi terrestri, marini, agricoli, forestali, fluviali e urbani: è questa la finalità del Dlgs 80 dell’8 aprile 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 31 maggio 2026.
Il decreto adegua la normativa nazionale al Regolamento UE 2024/1991 sul ripristino della natura e costruisce l’assetto istituzionale necessario per arrivare al Piano nazionale di ripristino della natura.
Il provvedimento individua le autorità competenti, assegna le responsabilità attuative e istituisce un Tavolo di coordinamento presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Le singole misure progettuali di ripristino saranno…Continua a leggere su Edilportale.com]]>
